Cronologia

1903 - Le Associazioni territoriali organizzano a Roma il 19 maggio il Congresso durante il quale viene fondata la “Federazione Italiana fra le Società dei Rivenditori di generi di R.R. Privative”, brevemente detta  “Federazione Italiana Tabaccai” con sede a Roma, in via Torre Argentina. Viene approvato lo Statuto Federale e nasce il Comitato Esecutivo. Il Presidente Nazionale è Luigi Poggiolini, il suo vice Francesco Tantardini. Il Ministro delle Finanze on. Turati viene nominato Presidente Onorario.

1904 - Il 5 febbraio  il Presidente della Federazione fra i rivenditori di sali e tabacchi incontra il Direttore Generale delle Privative Sandri per discutere la “memoria” votata dal congresso. Lo stesso giorno il Presidente Federale e alcuni Consiglieri della Società di Roma incontrano l’on. Turati, che si impegna a modificare la legge sulle privative “al fine di scongiurare un’agitazione che potrebbe compromettere seriamente un servizio di tanta importanza in tutto il Regno”.
Il 7 agosto esce il primo numero  del nuovo organo d’informazione della Federazione “La Voce del Tabaccaio”. La direzione è affidata a Giovanni Bertoni.

1906 - Si svolge a Milano dall’11 al 14 settembre il III Congresso dei tabaccai d’Italia con la partecipazione di delegati delle società di Torino, Livorno, Venezia, Cremona, Mantova, Vicenza, Savona, Bergamo, Melegnano, Modena, Genova, Carpi, Milano, Napoli, Roma, Rimini, Ferrara ed altre ancora. Al congresso partecipano l’on. Turati, Presidente Onorario della Federazione e l’on. Roberto Sandri, Direttore Generale delle Privative, in rappresentanza di S.E. il Ministro delle Finanze. Nel corso dei lavori viene approvata la richiesta da sottoporre al Ministro delle Poste, tendente ad ottenere il 3% sui francobolli.
Altresì sono richiesti adeguati aumenti d’indennità per il sale e la carta bollata.

1908 - Il 27 luglio viene approvata una nuova legge sulle privative: la Legge n. 441.
Per i titolari appaltatori di  rivendite la quota percentuale del canone è determinata nel contratto di appalto e deve applicarsi per un intero novennio.

1909 - Si inaugura a Bologna il 26 aprile il V Congresso Nazionale. Di grande rilievo sono gli interventi di Grandolini, Presidente dell’Associazione di Torino e di Tantardini, Presidente di Milano, che relazionano sulla riforma delle leggi sulle privative.
Si pone quindi in discussione la riforma dello Statuto Federale - relatore l’avv. Poggiolini – che viene approvata con qualche modifica. Il Congresso delibera di presentare al Governo, tra gli altri: l’aumento dell’aggio sui generi di monopolio al 12%, l’aumento dell’aggio sul sale al 10%, l’aumento dell’aggio sui valori bollati e postali al 3% e la concessione a tutti i rivenditori dell’indennità di trasporto del sale e dei generi di privativa.