Cronologia

1980 – Dal 4 all’11 maggio viene sospesa la vendita dei valori bollati. Aderisce quasi il 90% dei tabaccai che dimostrano ancora una volta una grande compattezza sindacale e coesione d’intenti. Riprendono le trattative tra Governo e FIT.
Viene sospesa la vendita dei francobolli dal 28 settembre al 5 ottobre. Il nodo cruciale che ha scatenato la protesta è il mancato aumento dell’aggio sui valori bollati e francobolli, aggio che aumenterà soltanto due anni dopo.

1982 – Il 1 gennaio aumenta l’aggio sui valori bollati. Dallo stesso giorno, viene riconosciuta ai tabaccai un’indennità di trasporto, comunemente detta “indennità per il mancato trasporto”.
L’11 gennaio, La Voce del Tabaccaio diventa settimanale, con uscita il lunedì.
Il 2 agosto, con la Legge n.528, lo Stato conferma che l’esercizio e il servizio del Lotto è affidato all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che lo svolgerà attraverso le tabaccherie.
È un grande successo per la categoria che si vede riconoscere un compenso del 10%.

1983 – Dal 5 al 10 dicembre viene sospesa la vendita dei francobolli. L’adesione della categoria è ampia e la protesta riscuote larga risonanza sulla stampa e televisione. La FIT ottiene la promessa dell’aumento dell’aggio a partire dall’anno successivo.

1984 – Il 3 agosto, con il DPR n. 955, viene aggiunta la scritta “valori bollati” sull’insegna “T” dei tabaccai.

1985 – Il 12 maggio il Presidente Nazionale Miotti lascia temporaneamente l’incarico per motivi di salute; le sue dimissioni arriveranno ufficialmente il 1 ottobre dello stesso anno. Viene sostituito da Ivo Tolu, componente anziano del Comitato Esecutivo.

1986 – Con la Legge n. 25 del 29 gennaio si sbloccano alcune questioni importanti per la categoria: l’aggio tabacchi all’ 8,50%, l’aggio valori bollati al 5%, l’esclusiva di vendita dei francobolli e valori bollati, il pagamento differito dei francobolli, la difesa della gestione familiare (assegnazione delle rivendite vacanti e nomina secondo coadiutore).

1987 – La FIT, attraverso la società FIT - Distribuzione, vince la gara indetta dal Ministero delle Finanze per l’aggiudicazione della concessione del servizio di distribuzione e vendita dei biglietti delle lotterie nazionali per il quinquennio 1987-1992.
Il 1 luglio parte la raccolta manuale delle giocate del Lotto nelle rivendite assegnatarie. Nel giro di pochi mesi il Lotto, fino a quel momento considerato una risorsa anacronistica, risorge e raddoppia la popolarità di un tempo. La meccanizzazione del servizio e il passaggio della gestione all’AAMS saranno gli obiettivi primari della FIT.

1988 – Il 21 marzo l’Assemblea Nazionale elegge Presidente Nazionale Umberto Marcucci ed Ivo Tolu viene nominato Presidente Onorario.

1989 – All’Assemblea Nazionale di Roma dell’11 aprile viene approvato il nuovo Statuto della Federazione. Rappresenta un nuovo inizio nella politica sindacale della FIT, ma la novità più importante è quella della centralizzazione amministrativa in capo alla sede nazionale dei singoli Sindacati Provinciali Tabaccai. Ogni realtà provinciale si muoverà sotto le dirette dipendenze della sede romana.