Storia FIT
Attività sindacale
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T D'ONORE
 
 
E.CO.M.A.P.
Attività Sindacale


La forza della FIT si misura con l’impegno e le conquiste che hanno portato la categoria in una posizione di rilievo nello scenario politico ed economico italiano.

Nel corso degli anni, il vigore del Sindacato è stato messo a dura prova da alcune criticità come il contrabbando, l’aggio sui tabacchi, il “braccio di ferro” con il Monopolio e altre questioni che hanno cementato e rafforzato il ruolo della FIT.

Ogni battaglia ha potuto forgiarsi sull’intesa tra la dirigenza centrale e i comitati provinciali, ogni proposta poteva poggiare vicendevolmente sull’una e sull’altra istanza.

Dopo una travagliata nascita e vari assestamenti ben gestiti dal Presidente Armando Fontana, negli anni ‘60 la FIT inizia a vivere più collegialmente le iniziative  sindacali e un successivo progressivo ricambio generazionale nella dirigenza porta nuove idee e nuovo slancio.

Le conquiste sindacali FIT si sviluppano principalmente dal 1970 in poi con la gestione Bianchi-Baronci, gestione che dà nuovo impulso alla categoria.

In quegli anni, si ricordano due momenti spartiacque nella storia della Federazione:

22 maggio 1969 la Giornata del Tabaccaio con 5mila rivenditori a Roma;
29 ottobre 1970 il 25° anniversario FIT e la Giornata di Protesta del Tabaccaio.

Le cronache di tv e giornali dell’epoca danno ampio risalto alle due giornate e mai, nella storia della FIT, si era parlato in maniera così visibile della categoria dei tabaccai.

Il Sindacato decide quindi di uscire sempre più allo scoperto, aprendo un confronto serrato con il Governo.

Nel 1971 arriva il primo sciopero delle tabaccherie, che appoggiano la proposta della dirigenza FIT  chiudendo per un intero giorno, il 28 giugno, la propria rivendita.

Negli anni successivi saranno molti i successi ottenuti dalla Federazione a livello sindacale, come per esempio l’aumento dell’aggio tabacchi all’8% nel 1975 e l’approvazione del riposo festivo nel 1977.

Nel decennio successivo ottiene il trasporto gratuito (1982) e la concessione della raccolta presso le tabaccherie del gioco del Lotto (1987).

Comunque, la solidità e la forza della FIT  non sono riconducili soltanto agli scioperi e alle manifestazioni pubbliche che si sono susseguite nel tempo. Dietro un grande lavoro di comunicazione e confronto intellettuale tra dirigenza nazionale e comitati provinciali hanno dato origine ad una struttura stabile, capace di affrontare ogni sfida.

Le numerose assemblee nazionali e  provinciali hanno rafforzato lo spirito d’aggregazione del Sindacato, dando ad esso nuova energia, così come i convegni nazionali a tema hanno sviluppato e incrementato la formazione di dirigenti e funzionari.