Insegne

L'insegna per una tabaccheria è sempre stata un tratto distintivo del suo ruolo e della sua autorità. 
A questo proposito, La Direzione Generale delle Privative, alla fine del 1920, scrive:

"A termine dell'art.1239 del Regolamento 1° agosto 1901, fuori dai locali destinati a rivendita e privativa deve essere esposto lo stemma reale con la legenda Sali e Tabacchi e, nei comuni ove fossero parecchi i rivenditori, il numero d'ordine che le distingue.
Questa dizione, oltre ad avere il pregio della tradizione, è la più rispondente al servizio delle Rivendite....."

1910, Riv.1, Imer (TN)

1910, Riv.1, Imer (TN)
“Quest’insegna era del mio bisnonno Giovan Battista Obber. All’epoca il Trentino era ancora sotto al dominio dell’Impero Austro-Ungarico, dell’Imperatore Francesco Giuseppe e della Principessa Sissi”.
Fernanda Obber

1910, Riv.1, Imer (TN)
1918, Riv. 1, Trento

1918, Riv. 1, Trento
La I Guerra Mondiale è agli sgoccioli. Nel novembre del 1918 le truppe italiane entrano a Trento.
“Una volta annesso il Trentino all’Italia, l’insegna precedente viene sostituita da questa che risale al Regno d’Italia e apparteneva a mio nonno Pietro Obber”.
Fernanda Obber

1918, Riv. 1, Trento
1920-1930, Riv.12, San Giorgio Brunico (BZ)

1920-1930, Riv.12, San Giorgio Brunico (BZ)
"Da tempo avevo quest’insegna in rivendita e oggi so che si trova nel posto giusto e vivrà ancora”.
Adelaide Gasser

1920-1930, Riv.12, San Giorgio Brunico (...
1927, Riv. 5

1927, Riv. 5
Nel 1927 l’insegna di prescrizione per le rivendite di sali e tabacchi prevede lo stemma reale e quello dell'Italia fascista.

1927, Riv. 5
1930, Riv. 1, Montappone (FM)

1930, Riv. 1, Montappone (FM)
“Quest’insegna si trovava sopra alla porta d’ingresso del vecchio negozio di generi di monopolio di mio nonno Vinicio Iommi detto Lucio, titolare dal 1935 dopo suo padre Vincenzo”.
Maurizio Zamputi

1930, Riv. 1, Montappone (FM)
1946, Riv. 12, San Giorgio Brunico (BZ)

1946, Riv. 12, San Giorgio Brunico (BZ)
Nasce la Repubblica Italiana e la nuova insegna per le tabaccherie dell’Alto Adige rispetta il bilinguismo della regione.

1946, Riv. 12, San Giorgio Brunico (BZ)
Anni \'50, Riv. 243, Napoli

Anni '50, Riv. 243, Napoli
Insegna interamente realizzata in vetro.

Anni '50, Riv. 243, Napoli
Anni \'20

Anni '20
La dicitura Nazionali ed Esteri indicava che la rivendita aveva anche la licenza speciale per poter vendere i prodotti esteri.

Anni '20
Anni \'20

Anni '20
Insegna in metallo con lo stemma di Casa Savoia e quello del Fascio littorio.

Anni '20
Anni \'50

Anni '50
 

Anni '50
Anni \'40, Riv. 3, Villamagna (CH)

Anni '40, Riv. 3, Villamagna (CH)
L’insegna in ferro è stata donata dall’ex titolare della tabaccheria Carlo Alberto Ciufici

Anni '40, Riv. 3, Villamagna (CH)
Anni ’40, Riv. 1, Ghilarza (OR)

Anni ’40, Riv. 1, Ghilarza (OR)
La tabaccheria è stata aperta dalla famiglia Manca nel 1928.

Anni ’40, Riv. 1, Ghilarza (OR)
1946, Riv. 3, Spoleto (PG)

1946, Riv. 3, Spoleto (PG)
La tabaccheria, da sempre gestita dalla famiglia Paoluzi, esiste dal 1913.
Questa insegna ha sostituito l’originaria, che aveva lo stemma reale, successivamente all’avvento della Repubblica.

1946, Riv. 3, Spoleto (PG)
S.d.

S.d.

S.d.
Anni \'20

Anni '20
Insegna in metallo con lo stemma di Casa Savoia e quello del Fascio littorio.

Anni '20
Anni ‘60, Riv. 17, Mantova

Anni ‘60, Riv. 17, Mantova

Anni ‘60, Riv. 17, Mantova
Anni \'20, Riv. 13, Castelfranco Veneto (TV)

Anni '20, Riv. 13, Castelfranco Veneto (TV)
L'insegna di prescrizione per le Rivendite di Sali e Tabacchi prevedeva lo stemma reale e quello dell'Italia fascista.

Anni '20, Riv. 13, Castelfranco Veneto (...
Fine \'800

Fine '800

Fine '800
Anni \'50, Riv. 73, Lucca

Anni '50, Riv. 73, Lucca
Insegna a bandiera con T

Anni '50, Riv. 73, Lucca
1946, Riv. 4, Aidone (EN)

1946, Riv. 4, Aidone (EN)
“Il mio bisnonno Paolo ha aperto la tabaccheria nel 1910, con questa insegna, evidentemente ritoccata con l’avvento della Repubblica”, Maria Gabriella Alessi.

1946, Riv. 4, Aidone (EN)
Anni \'50, Riv. 2, Raiano (AQ)

Anni '50, Riv. 2, Raiano (AQ))
Targa murale appartenente alla famiglia di Maurizio Colaberardino, attuale titolare.
 

Anni '50, Riv. 2, Raiano (AQ)
Anni \'10, Riv. 7

Anni '10, Riv. 7

Anni '10, Riv. 7
Anni \'10, Riv. 6

Anni '10, Riv. 6

Anni '10, Riv. 6
1933

1933
La sua forma ricorda quella delle insegne a campana delle pompe di benzina degli anni Trenta.
Presenta una lavorazione artigianale con materiale economico e parti dipinte a mano.
Probabilmente, è stata realizzata in via sperimentale e poi non più prodotta a causa della sua fragilità.

1933
S.d., Riv. 5

S.d., Riv. 5

S.d., Riv. 5