Brunamontini, Giuseppe
50 anni di Totocalcio tra letteratura e realtà
Marchesi Grafiche Editoriali S.p.A, Roma
Settembre 1996
73 pagine


Il testo, scritto in italiano, inglese e francese, si apre con il saluto di Mario Pescante, l’allora Presidente del CONI e con la presentazione di Guido Parrinello, all’epoca Dirigente generale dei concorsi pronostici.
La prima parte, dedicata alla fortuna, raccoglie versi di D’Annunzio; Omero; Picasso; Baudelaire; Leonardo; Belli; Totò; Dante e altri ancora che hanno celebrato la Dea Bendata e il gioco.
Segue un excursus storico da Nerone a Giambattista Vico, passando per Maometto e Matilde Serao.
La seconda parte, invece, è dedicata a quella che l’autore ha definito “una storia d’amore e di scommessa”.
Storia che ha visto protagoniste l’Italia alla fine del secondo dopoguerra, l’attività sportiva e la nascita del Totocalcio.
Anche attraverso immagini della prime schedine e delle prime macchinette validatrici e l’aiuto di numerosi grafici, si delineano così le origini e lo sviluppo dei concorsi pronostici, analizzando i giochi, i giocatori e i proventi.

50 anni di Totocalcio tra letteratura e realtà