Millefoglie, Valerio e Antinori, Andrea
Cento anni di Fila
Corraini Edizioni, Mantova
Settembre 2020
240 pagine


Il volume, scritto sia in lingua italiana che inglese, è diviso in due parti.
La prima ripercorre la storia della Fila dalle sue origini ad oggi, mentre la seconda raccoglie cento storie; cento ricordi di chi ha espresso la propria creatività disegnando, colorando o inventando con un prodotto Fila tra le mani, esprimendo così la propria creatività.
Attraverso un sapiente lavoro di analisi degli archivi aziendali che mette insieme lettere, cataloghi, materiali e testimonianze di persone che di quella storia sono state protagoniste, il libro racconta una delle aziende e dei marchi più amati dagli italiani.
Oggi infatti la Fila, con i suoi prodotti per colorare, disegnare, modellare, scrivere e dipingere e i suoi marchi immediatamente riconoscibili (come Giotto, Tratto, Das, Didò, Pongo, Lyra, Doms, Maimeri, Daler-Rowney, Canson, Princeton, Strathmore e Arches), rappresenta l’icona della creatività italiana nel mondo.
La Fabbrica Italiana Lapis ed Affini nasce a Firenze il 23 giugno 1920 e dal 1956 è gestita
della famiglia Candela. Negli anni l’azienda sceglie di sviluppare la propria crescita sulla base dell’innovazione continua, sia per quanto riguarda le tecnologie che i prodotti, arrivando a essere quotata in borsa, registrando una crescita significativa negli ultimi vent’anni e perseguendo una serie di acquisizioni strategiche fino a diventare una delle realtà industriali e commerciali più solide del Paese.
Con 22 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) e 35 filiali nel mondo, annovera
il mercato americano e indiano e impiega oltre 9.500 dipendenti.
Presente sottotitolo: “Un secolo di storie di colore, di lapis ed affini”.
Curiosità: al libro è allegato il Lapiscento, la matita di grafite del Centenario realizzata con un sistema di recupero degli scarti di legno cedro da filiera certificata PEFC.

Cento anni di Fila