Sirio Ricci

Presidente nel 1906, 1909 e 1914-1915

Il 12 luglio 1904, già componente del Consiglio dell’Associazione di Roma, viene nominato Vice Presidente Federale.
Verso la fine del 1906 diviene Presidente Federale (facente funzione. NdR) a seguito delle dimissioni presentate da Vannutelli. La Federazione in questi anni si batte strenuamente per ottenere gli aumenti degli aggi (sui valori bollati, sui francobolli e sul sale), le indennità fisse per il trasporto dei tabacchi e dei sali, il riconoscimento legale dei commessi, il riposo festivo.
Sotto la sua presidenza nel 1907 prende vita un nuovo giornale confederale Il Tabaccaio Italiano, nato dalla fusione de Il Tabaccaio Lombardo e de L’Eco dei Tabaccai d’Italia.
A causa di una diatriba scaturita con Tantardini (Milano) nel corso del V Congresso Nazionale di Bologna (aprile 1909), Ricci presenta le sue dimissioni dalla carica con quelle del Comitato Esecutivo Centrale.
A seguito di varie vicissitudini personali, perde la titolarità della tabaccheria. Tuttavia i tabaccai romani lo rivogliono come rappresentante e lo eleggono prima Presidente Onorario (30 settembre1911) e successivamente Presidente dell’Associazione di Roma.
L’8 maggio 1914, in occasione del VII Congresso di Roma, è nuovamente eletto Presidente Confederale, carica che ricoprirà fino al 24 maggio 1915, giorno della sua morte.
 

Sirio Ricci 1906, 1909, 1914-1915