Antonio Miotti

Presidente Nazionale dal 1972 al 1985

Nasce a Torino il 27 luglio 1930. Giovanissimo, diventa titolare della tabaccheria n. 29 di Torino.
Nel 1964 viene eletto Presidente dell’Associazione Provinciale Tabaccai della sua città. Successivamente, entra a far parte della Giunta Nazionale FIT dove viene eletto Vice Presidente Nazionale. Diviene presto il più diretto collaboratore dell’allora Presidente Nazionale Enrico Bianchi, al quale è unito da una comune visione sindacale. Nel 1972, quando Bianchi improvvisamente scompare, viene eletto Presidente Nazionale.

Nel 1977 diventa Vice Presidente Nazionale della Confcommercio. Per lui un’affermazione di straordinaria importanza, che è anche un notevole riconoscimento per la Federazione, che vede un suo rappresentante salire alla Vice Presidenza Nazionale della Confederazione.
Il 23 ottobre 1978 si svolge a Roma, al Teatro Tenda a Strisce, un’importante manifestazione dei tabaccai italiani. Sono 8.000 coloro giunti volontariamente da ogni parte d’Italia per sollecitare:

•    una rapida approvazione della riforma dell’azienda;
•    il trasporto gratuito dei generi di monopolio alle rivendite;
•    la lotta al contrabbando.

Nel resto d’Italia le tabaccherie rimangono chiuse per sciopero.
Il 12 giugno 1985 sospende la sua attività per motivi di salute. Ai sensi di Statuto la delega della reggenza della Federazione viene conferita a Ivo Tolu, componente anziano del Comitato Esecutivo della Federazione. Di fatto però Miotti non ha mai abbandonato la FIT. Eletto componente il Collegio dei Probiviri, ha ricoperto la carica di Presidente Onorario della Commissione Permanente del “Tpersempre”, fino alla sua scomparsa, avvenuta il 31 dicembre 2009.

Antonio Miotti 1972-1985