Mariano Mariani

Presidente 1915-1916, 1919-1921, 1924


Avvocato, romano, viene eletto nel maggio 1913 Segretario della Confederazione Generale Italiana fra Rivenditori Generi di Privative.
Nel giugno 1915 assume l’incarico di Presidente della Società Romana dei Tabaccai e, a seguito della morte di Ricci, gli viene affidata la Presidenza Confederale.
Richiamato alle armi, lascia nel 1916. Tre anni dopo, ad aprile, è rieletto Presidente Confederale della Confederazione Nazionale fra i Rivenditori di Regia Privativa.
Il suo mandato termina con il IX Congresso di Roma (1921) dove viene nominato consulente legale della Confederazione. Nel 1924 entra a fare parte del Direttorio Nazionale Provvisorio del nuovo Sindacato Nazionale Rivenditori Generi di Monopolio. Eletto Segretario Generale nel febbraio 1924, si dimette poco dopo (16 marzo), mantenendo la carica di componente del Direttorio Nazionale. Da novembre 1924 è membro della Commissione Federale per i rapporti con i Monopoli. Riconfermato, nel 1925, nel Direttorio Nazionale, continua a battersi per il riconoscimento giuridico del tabaccai sino al 1927, quando termina l’attività sindacale. Nominato Socio Onorario del Sindacato Nazionale, è premiato da Rambelli nell’ottobre 1925 con la medaglia d’oro per benemerenza.

Mariano Mariani 1915-1916, 1919-1921, 1924