Francesco Tantardini

Presidente 1916-1919, 1921-24

Partecipa, giovanissimo, alla campagna d’Africa del 1893-95 come volontario di leva nel “Regolamento Genio Specialisti” (Telegrafisti). Diventa tabaccaio alla fine dell’Ottocento.

Quale Presidente dei tabaccai di Milano e Delegato della Lombardia, porta avanti numerose iniziative per i rivenditori, quali la “Società di trasporti” e la “Cooperativa fra tabaccai”.

Appoggia l’idea di una Federazione nazionale di categoria e partecipa alla sua costituzione (1903) e viene eletto Vice Presidente Federale.

Componente di spicco delle varie Commissioni federali di studio del progetto di riforma della legge sulle privative (1906), si specializza a tal punto nella materia da divenirne il relatore principale in tutte le assemblee, convegni e congressi federali.

Dopo la guerra, insieme con altri esponenti sindacali provinciali, fra cui Ghirardini di Bologna, riorganizza il Sindacato Nazionale e il 17 luglio 1916 viene ricostituita la Confederazione Nazionale fra i Rivenditori di Regia Privativa, che lo elegge Presidente Confederale.

Nel 1919 è nominato componente del Comitato Esecutivo e nel 1921 viene eletto Presidente della neo-costituita Confederazione Generale Italiana fra Rivenditori Generi di Privative.

Nel 1924 è nominato componente del Consiglio Tecnico del nuovo Sindacato Nazionale Rivenditori Generi di Monopolio, assieme con i dirigenti nazionali Rambelli e Ghirardini.
 

Francesco Tantardini 1916-1919, 1921-24