Michele Rambelli

Segretario Nazionale dal 1924 al 1932

Rambelli costituisce il 23 marzo 1923 il nuovo Sindacato del Circondario dei tabaccai di Lugo di Romagna (RA) e viene eletto Segretario Generale dello stesso. Nel 1923 al Congresso di Genova entra a fare parte dei dirigenti nazionali quale membro del Comitato Esecutivo della Confederazione Nazionale fra Rivenditori Generi di Monopolio. Nel 1923 è nominato Fiduciario Nazionale del costituendo Direttorio Provvisorio Sindacato Nazionale Rivenditori Generi di Monopolio, aderente alle Corporazioni fasciste. Nel 1924 viene eletto componente il Direttorio Nazionale e nominato componente il Comitato Tecnico. Nel gennaio 1926 diventa segretario di un unico Sindacato Nazionale, riassorbendo l’UNTI. E assume la direzione del giornale di categoria "Il Tabaccaio". Rambelli collabora con il Governo dell’epoca per un giusto inquadramento della categoria dei rivenditori generi di monopolio in applicazione della nuova legge sindacale, ottenendo il riconoscimento della figura giuridica del rivenditore nella sua vera essenza: dipendenti dell'Amministrazione dello Stato; da tale stato ne consegue che i tabaccai (quali lavoratori in proprio) hanno diritto ad una propria "Associazione Nazionale" indipendente da qualsiasi Confederazione Nazionale Fascista di lavoratori. Il Sindacato Nazionale Rivenditori Generi di Monopolio assume così, nel 1927, la denominazione di Associazione Nazionale Fascista Rivenditori Privative e Rambelli è nuovamente riconfermato Segretario Nazionale, carica che ricopre sino al 1932.

Michele Rambelli 1924-1932